Asilo Nido comunale La Mongolfiera
[I laboratori sensoriali] [Costruiamo
un libro] I laboratori sensoriali - Anno scolastico 2006 2007 e 2007 2008
| Perché si fa | Gli obiettivi principali
dei laboratori sensoriali rispetto al progetto
educativo sono: - la percezione del sé corporeo attraverso attività laboratoriali riguardanti in modo particolare i cinque sensi; - capacità di sviluppare conoscenze attraverso esperienze dirette con materiali di vario genere; - capacità di avere scambio comunicativo ed emotivo con l’altro; - capacità di avvicinarsi alle esperienze dei linguaggi non verbali. |
| A chi si rivolge |
a tutti i bambini del nido |
| Quando |
periodo: Marzo – Aprile |
| Dove | piano terra – spazio medi; spazio grandi- laboratorio al secondo piano; giardino |
| Cosa |
Percorsi di esplorazione dell’ambiente, degli oggetti, esperienze che coinvolgono i cinque sensi (tatto. udito. gusto,olfatto, vista), adatti alle differenti fasce di età. Le attività proposte hanno la loro cornice di riferimento nella storia di Zio Lupo, che diventa il trait d’union di tutto il progetto e di tutti i gruppi. |
| Come |
Attività a piccolo
gruppo, vengono proposte sostanze, materiali,
di vario forma, colore, odore (per lo più
materiali naturali, alimenti, erbe aromatiche)
e ogni volta viene stimolato l’uso di
un senso per l’esplorazione, la conoscenza
di quanto proposto: per esempio si presenta
una attività in modo da stimolare nei
bambini il saper individuare proprietà
delle sostanza in base a: - consistenza al tatto - odore (olfatto) - sapore (gusto) Per le esperienze legate alla vista e all’udito verranno proposte attività di lettura e drammatizzazione tesa a sviluppare le capacità di ascolto e osservazione (libri, marionette, libri tattili… e altro scegliendo sempre materiali adatti alle differenti fasce di età dei piccoli) |
| Che cosa occorre | Per le esplorazioni proposte
per stimolare il gusto, il tatto, l’olfatto
si propongono le seguenti sostanze: Farina bianca, orzo solubile, sale grosso, sabbia, cacao, zucchero, farina gialla, limone, aceto di mele, orzo solubile, sale fini, vaniglia, cacao, zucchero bianco e di canna, liquirizia magnesia cipolla, rosmarino, salvia, basilico, origano, lavanda, menta, citronella, chiodi di garofano, alloro,I seguenti strumenti servono per manipolare, seriare, conservare i vari elementi Vasetti di vetro, ciotole, cucchiai e cucchiaini. Per le attività proposte per stimolare al vista e l’udito si utilizzano i seguenti materiali: Burattini, immagini, libri sensoriali, tecniche di mimo e di drammatizzazione Per la documentazione Macchina fotografica; diario delle osservazioni delle educatrici, |
| Durata | Attività di laboratorio di circa un’ora ciascuno, durante tutto l’anno scolastico |
| Elaborati | Pannelli di documentazione, prodotti dei singoli laboratori, la ri- costruzione della storia di Zio Lupo attraverso le esperienze sensoriali che suggerisce |
| Documentazione |
Diario delle osservazioni, documentazione fotografica, riprese video, da consegnare a fine anno ai genitori e da raccogliere presso la scuola |
| Valutazione- osservazioni | La mente del bambino ha
nei confronti dell’ambiente un potere
di assorbimento fortissimo. In questo lavoro
gli strumenti primari del bambino sono gli
organi sensoriali, la cui laboriosità
precede e prepara l’attività
mentale vera e propria.Il bambino fa moltissime
scoperte attraverso i sensi. Egli conosce
e apprende soltanto attraverso esperienze
dirette. I cinque sensi sono i mezzi di base
che il bambino ha per assorbire tutto ciò
che incontra e impadronirsene. Il tatto soddisfa
il bisogno di conoscenza corporea, d’identificazione
di sé e discriminazione degli altri,
l’udito è sensibile strumento
ai fini del linguaggio; la vista stimola l’osservazione,
la ricerca e al comprensione dei fenomeni
di cambiamento; l’olfatto e il gusto
pungolano l’esplorazione e la manipolazione.
Lo sviluppo sensoriale è la porta di
passaggio per l’accreditamento dell’intelligenza:
compito dell’educatrice è dunque
quello di aiutare il bambino ad organizzare
le proprie sensazioni senso-percettive, perché
divengano concetti, utilizzando materiale
adeguato all’esperienza. Dopo due anni
di sperimentazione di questa modalità
di lavoro oltre ad aver trovato modo di proporre
attività e materiali interessanti e
adeguati ai bambini, abbiamo verificato che
l’esperienza è stata gradita
e piacevole per tutti i bambini, in quanto
dopo una piccola guida iniziale hanno potuto
sperimentare in libertà , in modo creativo
, hanno potuto esprimere la loro fantasia,
le loro emozioni, e condividerle nel gruppo
le loro scoperte. Materiali semplici e anche
abbastanza noti hanno favorito l’avvicinamento
all’esperienza dio manipolazione anche
dei bambini “più diffidenti”,
o riservati. Costruire insieme la storia di
Zio Lupo, sperimentare le cose che lui sperimenta
nelle sue avventure, e fare tutti insieme
questo percorso ha dato modo ai bambini di
“parlare” tra loro delle loro
scoperte, di raccontarsi la storia ognuno
con le sue modalità… aumentando
le opportunità di socializzazione esperienza
fondamentale del nido. |
Costruiamo un libro
| Perché si fa | Interazione tra: Genitori – Bambini – Personale nido |
| Achi si rivolge |
ai genitori – a tutti i bambini del nido |
| Quando |
periodo: Marzo – Aprile Dopo l’orario di uscita: dalle 16:30 alle 18:30 |
| Dove | piano terra – spazio medi |
| Cosa |
elaborazione di un libro |
| Come |
entusiasmo dei bambini per il personaggio di spotty, nato nei momenti di lettura delle sue storie |
| Che cosa occorre | cartoncini colorati lisci e ondulati – pennarelli – tempere – stoffe – brillantini – granaglia – zucchero – farina gialla – stecchine di legno – carta velina – carta collage – colla vinilica – attaccatutto – forbici – tenaglie – pennelli – righelli – macchina fotografica digitale – e non. |
| Durata | 3 incontri di 2 ore ciascuno |
| Elaborati | un libro composto da: 7 quadri sulle routines al nido |
| Documentazione |
il laboratorio del libro
fatto al nido, e’ stato documentato,
durante tutto il suo percorso, sia con fotografie
che con una documentazione scritta allegata
al libro rilegato. il prodotto finito, oltre che ad essere inviato al coord . verra fotografato digitalmente per poterlo inserire nel sito del “nido di via fiorentina |
| Valutazione- osservazioni | il nido e’ nato il
01 ottobre 2003, la struttura completamente
rinnovata ha accolto 28 bambini, provenienti
da varie circoscrizioni, 5 educatrici e 3
operatori, anch’essi provenienti da
diverse realta’ scolastiche. partendo
da questa situazione di nuova costruzione,
si e’ pensato di trovare dei momenti
di relazione informale fra genitori e operatori.
da qui l’idea di un progetto ben definito
con l’attivita’ di cooperazione
e socializzazione tra genitori – educatori
e tra genitori – educatori – bambini. questi momenti di aggregazione e di interazione sono serviti a portare avanti il progetto che ha caratterizzato il nostro nido nel corso dell’anno scolastico 2003 – 2004 e cioe’ “un nido condiviso”, attraverso un progetto di comunicazione con piu’ strategie relazionali e di integrazione. sulle basi create si puo’ dire che l’esperienza dei laboratori, a nostro parere, e da considerarsi positiva, poiche’ per mezzo di essi si e’ giunti alla costruzione di un libro chiamato “spotty al nido” |
RACCONTO:
Alla prima assemblea dei genitori e’ stato presentato il nostro progetto educativo per l’anno scolastico 2003 – 2004, all’interno del quale erano previsti degli incontri – laboratori. Uno di questi e’ stato il laboratorio del libro, aperto a tutti i genitori con i loro bambini e con la partecipazione del personale del nido.
Il laboratorio, articolato in tre incontri, ha visto impegnato circa 12 genitori con altrettanti bambini, che si sono ritrovati nello spazio adibito ai medi, suddiviso in angoli.
In uno di questi era stato predisposto, in modo visibile ed accessibile a grandi e piccoli, ogni tipo di materiale necessario alla realizzazione del libro “spotty al nido”, il cui argomento e’ il fare del bambino al nido (le routines).
I genitori si sono organizzati in piccoli gruppi, ognuno dei quali lavorava su un quadro del libro a tema:
1) L’accoglienza
2) Il gioco
3) L’attivita’
4) In bagno
5) Il pranzo
6) La nanna.
Nello svolgimento dell’attivita’,
i genitori hanno espresso tutta la loro creativita’,
usando ogni genere di tecnica e di materiale atto
alla costruzione del tema da loro liberatamente
scelto.
A nostro parere i genitori sono stati contenti
di condividere questa esperienza fatta di parole,
gesti, e manualita’, insieme ai loro bambini.