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Comune di Prato
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Il bando, riservato ai residenti del Comune di Prato, è aperto dalle 10:00 del 4 novembre alle 13.00 del 3 dicembre 2021.



Spiegazioni dei passi per presentare la domanda on line

 Alcuni passi saranno visibili soltanto in seguito alle opzioni scelte durante la domanda on line.

Dati anagrafici del richiedente

La persona che accede al servizio di presentazione online della domanda deve essere il richiedente, cioè il soggetto a cui risulterà intestata la domanda di partecipazione al bando.

Una volta inserito il codice fiscale, compare in automatico il riepilogo dei dati del richiedente (nome, cognome, luogo e data di nascita, cittadinanza).

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Contatti

In questa sezione si possono inserire i recapiti di chi fa la domanda. Il recapito telefonico è obbligatorio.

È consigliato, ma non obbligatorio, inserire un indirizzo email (potrà servire a ricevere la copia della domanda di partecipazione al bando, in formato PDF).

L'amministrazione comunale provvederà ad inviare eventuali comunicazioni all'indirizzo di residenza. Se il richiedente desidera ricevere comunicazioni ad un recapito diverso, lo può specificare nella sezione "Recapiti diversi dalla residenza".

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Dichiarazioni

In questa fase, il richiedente dichiara di:

  1. aver preso visione del bando pubblicato il 4 novembre 2021;
  2. essere consapevole che le dichiarazioni rilasciate per compilare la domanda sono state fornite sotto la propria responsabilità ai sensi e per gli effetti degli articoli 46 e 47 del D.P.R. n. 445 del 28/12/2000 e successive modificazioni e integrazioni;
  3. essere consapevole che l'erogazione dei contributi avverrà secondo le modalità specificate nell'art.8 del bando;
  4. in caso di assegnazione del contributo, dal 3 gennaio 2022 al 28 febbraio 2022 dovrà essere presentata una dichiarazione del proprietario dell'immobile sul pagamento del canone di locazione dell'anno 2021 corredata da copia del suo documento d'identità (tale dichiarazione dovrà essere presentata per ogni proprietario se nel corso dell'anno ci sono stati più contratti);
  5. essere consapevole che in caso d'impossibilità a produrre la dichiarazione del proprietario dell'immobile sul pagamento del canone dell'anno 2021, dovranno essere presentate le copie delle ricevute di pagamento (le ricevute devono essere a norma sull'imposta di bollo) o le copie dei bonifici bancari effettuati a favore del proprietario. Non saranno accettati estratti di conti correnti a dimostrazione dell'avvenuto pagamento;
  6. essere consapevole che, in caso di assegnazione del contributo, dovranno essere presentate dal 3 gennaio 2022 al 28 febbraio 2022 le integrazioni su eventuali cessazioni anticipate del contratto di locazione, modifiche o nuovi contratti successivi a quelli in essere al momento della domanda;
  7. essere consapevole che, nel caso in cui le risorse finanziarie disponibili non siano sufficienti a coprire il 100% del fabbisogno, l'amministrazione comunale, al fine di calcolare l'importo effettivo del contributo da erogare, applicherà le riduzioni sulle quote teoriche spettanti effettuando la ridistribuzione delle risorse disponibili così come è stabilito nel bando;
  8. essere consapevole che la collocazione in graduatoria non comporta il diritto al contributo teorico spettante;
  9. aver preso visione dell'informativa sul trattamento dei dati personali, redatta ai sensi dell'art.13 del Regolamento UE 2016/679.

Informativa trattamento dati

 Informativa trattamento dati .pdf - 88Kb


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Requisiti del richiedente

Al momento della presentazione della domanda, il richiedente deve dichiarare di avere i seguenti requisiti obbligatori alla data di presentazione della domanda:

  • essere residente nel Comune di Prato e nell’immobile per il quale richiede il contributo;
  • essere titolare di contratto di affitto registrato;
  • non essere intestatario di un contratto di locazione di un alloggio inserito nelle categorie catastali A1 (abitazioni di tipo signorile), A8 (ville) e A9 (palazzi di eminenti pregi artistici e signorili);
  • non essere locatario di case popolari (l'eventuale assegnazione di un alloggio ERP nel corso del 2021 comporterà l'automatica decadenza del diritto al contributo dalla data dell'effettiva disponibilità dell'alloggio);
  • essere in regola con il pagamento dell'imposta di registro per l'anno 2021 o per la durata del contratto qualora inferiore. Dovranno essere allegati alla domanda di contributo l'attestazione di pagamento o la comunicazione dell'applicazione della cedolare secca. Nel caso di esenzione, dovrà essere indicata la normativa di riferimento.
    Non occorre allegare la copia del contratto di locazione e della comunicazione sull'applicazione della cedolare secca, se sono state presentate nella domanda dell'anno precedente e sono valide anche per il 2021.
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Requisiti del richiedente extracomunitario o apolide

Il richiedente extracomunitario o apolide deve essere in possesso di titolo di soggiorno in corso di validità.
Nel caso in cui il permesso di soggiorno sia scaduto è necessario allegare alla domanda di contributo la ricevuta di rinnovo emessa entro 60 giorni dalla data di scadenza del permesso stesso.

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Requisiti di accesso per nucleo familiare

Il richiedente:

  • è consapevole che il contributo previsto dal presente bando non può essere cumulato con altri benefici pubblici, da qualunque ente erogati a titolo di sostegno alloggiativo per l'anno 2021;
  • deve dichiarare che nessun componente del nucleo familiare è titolare di diritti di proprietà o usufrutto, di uso o abitazione su alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare ubicato a distanza pari o inferiore a 50 km. dal Comune di Prato
  • deve dichiarare che nessun componente del nucleo è titolare di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su immobili o quote di essi ubicati su tutto il territorio italiano o all'estero, ivi compresi quelli dove ricorre la situazione di sovraffollamento, il cui valore complessivo sia superiore a 25.000,00 euro.
Fanno eccezione gli immobili che sono destinati all'attività lavorativa del nucleo e gli immobili indisponibili.
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Proprietà indisponibili

Questo passo compare soltanto nel caso in cui si sia dichiarato che si ha la proprietà di immobili in italia o all'estero.

Il richiedente deve dichiarare che i componenti del nucleo familiare ISE, titolari di diritti reali di proprietà (proprietà, usufrutto, uso o abitazione) in Italia o all'estero, non hanno la disponibilità dell'immobile perché:
  1. per gli alloggi:
    • è stato assegnato al coniuge in sede di separazione legale. Indicare: nominativi dei componenti del nucleo familiare ISE titolari dei diritti reali, dove sono ubicati gli alloggi assegnati al coniuge, estremi della registrazione dell'omologa o della separazione, oppure della sentenza di divorzio ed il tribunale di riferimento.
    • è stato dichiarato inagibile da parte del comune o altra autorità competente;
    • è stato sottoposto a procedura di pignoramento a decorrere dalla data di notifica del provvedimento emesso ai sensi dell'art. 560 del Codice di Procedura Civile.
    Il nucleo familiare richiedente è titolare di un solo alloggio per ciascuna delle precedenti indisponibilità; quindi al massimo tre immobili ad uso abitativo, uno solo per ogni fattispecie indicata ai precedenti punti;
  2. altri immobili:
    • sono stati assegnati al coniuge in sede di separazione legale. Indicare: nominativo del componente del nucleo familiare ISE titolare dei diritti reali, dove si trovano gli immobili (in Italia o all'estero) assegnati al coniuge, estremi della registrazione dell'omologa o della separazione, oppure della sentenza di divorzio ed il tribunale di riferimento;
    • appartengono a soggetti del nucleo familiare ISE titolari di quote di diritti reali su immobili, il cui valore catastale complessivo è superiore a 25.000,00 euro. Indicare i nominativi dei componenti del nucleo familiare, dove si trovano gli immobili (se in Italia o all'estero). Alla domanda deve essere allegata la documentazione che dimostri la proprietà di una quota parte dell'immobile e la documentazione che dimostri l'indisponibilità giuridica della quota posseduta.
      Esempio: un atto notarile che attesti la nuda proprietà della quota dell'immobile, dimostra l'indisponibilità giuridica della stessa quota.
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Informazioni sul contratto di affitto

 È necessario fornire tutte le indicazioni sul contratto di locazione in essere: serve il contratto integrale ed eventuali modifiche successive.

Il richiedente deve indicare:

  • se nel 2021 è in essere un solo contratto di affitto o se ha stipulato altri contratti;
  • eventuali contitolarità con altri soggetti, all'interno o meno del nucleo ISE;
  • di essere l'unico soggetto del nucleo a presentare istanza del contributo.

È necessario indicare la tipologia dell'attuale contratto di affitto, ad esempio:

  • contratto di locazione 3+2;
  • contratto di locazione 4+4;
  • ante Legge 431/98;
  • contratto di locazione transitorio;
  • contratto di locazione per studenti;
  • altre forme di contratti regolarmente registrati.
Il richiedente deve indicare infine:
  • eventuale morosità nei pagamenti dell'affitto;
  • le dimensioni in metri quadri dell'alloggio affittato;
  • numero dei mesi di validità del contratto;
    Calcola bene la durata del tuo contratto nel 2021, facciamo degli esempi:
    - se il tuo contratto scade a novembre 2021 e ancora non ti è stato rinnovato, il numero di mesi di validità del contratto è 11.
    - se il tuo contratto è iniziato a maggio del 2021 e ha la durata di 1 anno, il numero di mesi per il 2021 è 8.
  • importo annuale del contratto attuale in euro (eventualmente rivalutato ai fini ISTAT o modificato da scritture successive).
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Informazioni su ISE e sussidi

Certificazione Isee

il richiedente deve scegliere tra una delle opzioni:

  • di avere ISE pari o superiore al canone di locazione;
  • di avere ISE inferiore al canone di locazione. In questo caso sarà necessario presentare la documentazione che dimostri il sostentamento economico;
  • di non essere in possesso dell'attestazione ISE/ISEE , ma di aver presentato la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) all’INPS.

Fascia Isee

Al momento di presentazione della domanda è necessario avere l'attestazione ISE o ISEE. Non devono essere superate le seguenti soglie: ISE 28.770,41 euro ed ISEE ordinario 16.500,00 euro.
In alternativa è sufficiente aver presentato la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) all'INPS.

Possono presentare la domanda di contributo anche i nuclei familiari che sono in possesso di una valida attestazione ISEE con valore ISEE ordinario tra 16.500,00 euro e 35.000,00 euro, ma che hanno subito una riduzione del reddito superiore al 25% in conseguenza dell’emergenza COVID-19.
La riduzione del reddito superiore al 25% deve essere certificata tramite l'attestazione ISEE corrente, o in alternativa mediante il confronto tra le dichiarazioni fiscali 2021 (redditi 2020) e 2020 (redditi 2019). Il valore ISE, non superiore a 28.770,41, su cui calcolare l’incidenza del canone di locazione annuale, al netto degli oneri accessori, è rilevabile dall’attestazione ISEE corrente o ISEE ordinario; comunque l’incidenza del canone di locazione annuale, al netto degli oneri accessori, sul valore ISE non deve essere inferiore al 24%.

Il richiedente deve scegliere tra una delle opzioni:

  • il nucleo familiare ha ISEE ordinario non superiore a 16.500 euro;
  • il nucleo familiare ha ISEE ordinario superiore a 16.500 euro e non superiore a 35.000 euro e ha avuto una riduzione del reddito 2020 rispetto al reddito 2019 superiore al 25% in ragione dell'emergenza Covid-19 come desumibile dall'ISEE corrente;
  • il nucleo familiare ha ISEE ordinario superiore a 16.500 euro e non superiore a 35.000 euro e ha avuto una riduzione del reddito 2020 rispetto al reddito 2019 superiore al 25% in ragione dell'emergenza Covid-19. Vanno indicati i redditi del nucleo 2019 e 2020 come da dichiarazioni fiscali;
  • il nucleo familiare non ha ISEE ordinario, ma è stata presentata DSU. Vanno indicati i redditi del nucleo 2019 e 2020 come da dichiarazioni fiscali. Se l'ISEE non risulterà nei parametri previsti dal bando la domanda non sarà accolta.
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Fonti di reddito e forme di sostentamento

Questo passo compare soltanto nel caso in cui si sia dichiarato che l'ISE sia inferiore al canone di locazione.

Se il nucleo familiare ha ISE zero oppure un ISE inferiore al canone di locazione, è necessario indicare le fonti di sostentamento economico del nucleo familiare, che devono risultare di entità sostenibile da parte di chi presta l'aiuto economico.

Il richiedente deve indicare la situazione in cui si trova il proprio nucleo familiare (si possono scegliere anche più opzioni):
  • è in carico ai servizi sociali;
  • riceve aiuto da parenti o amici: in questo caso è necessario indicare i dati anagrafici (codice fiscale, cognome, nome, recapito telefonico, importo del sostentamento) di coloro che offrono sostegno. Deve essere allegata la dichiarazione dei soggetti che prestano l'aiuto economico e loro documento di identità, nonché relativa dichiarazione dei redditi o certificazione equipollente;
  • riceve aiuto da enti o associazioni: in questo caso è necessario indicarne i dati (denominazione, recapito, referente associazione, importo del sostentamento). Alla domanda dovrà essere allegata la certificazione dell'ente o dell'associazione attestante gli aiuti economici erogati;
  • riceve una pensione o un'indennità corrisposte da enti pubblici, percepite da altri componenti del nucleo familiare. Devono essere indicati l'importo, la tipologia di pensione o indennità, i nominativi dei soggetti beneficiari e l'ente erogatore.
  • riceve redditi o altre entrate da altri componenti del nucleo familiare. Questi redditi non rientrano nell'attestazione ISEE. Alla domanda deve essere allegata la dichiarazione dei redditi, Certificazione Unica 2021 (relativa ai redditi dell'anno 2020). In caso di attività lavorativa avviata di recente, se si tratta di lavoro dipendente, deve essere allegata la documentazione della ditta attestante lo stipendio mensile corrisposto e la durata contrattuale di lavoro o copia delle buste paga. In caso di lavoro autonomo, deve essere allegata la documentazione dell’impresa, come ad esempio il bilancio provvisorio dell'impresa.
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Informazioni sui componenti del nucleo familiare ISE

 Per nucleo ISE (o famiglia ISE) si intende l'insieme dei componenti della famiglia riportati nell'attestazione ISE/ISEE.

Il richiedente dovrà indicare se tra i componenti del nucleo ISE sono presenti:

  • più nuclei familiari nello stesso alloggio;
  • numero dei componenti del nucleo familiare ISE;
  • numero dei componenti del nucleo familiare ISE in carico ai servizi sociali o all'azienda sanitaria locale;
  • figli a carico del richiedente;
  • minorenni;
  • persone con età uguale o superiore a 70 anni;
  • persone in carico ai servizi sociali o alle aziende sanitarie locali;
  • un solo genitore con figli minori a carico;
  • persone con invalidità civile, debitamente certificata, uguale o superiore a 2/3 o al 67% (nella domanda on line si dovranno indicare i nominativi dei componenti del nucleo familiare e i relativi dati dei certificati);
  • persone con handicap grave (Legge 104/1992 articolo 3 comma 3), cioè con ridotta autonomia personale che necessitano di assistenza permanente e continuativa (nella domanda online si dovranno indicare i nominativi dei componenti del nucleo familiare e i relativi dati dei certificati).
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Modalità di riscossione del contributo

Il richiedente deve dichiarare come vuole riscuotere il contributo:

  • bonifico sul proprio conto corrente, indicare l'IBAN;
  • bonifico su proprio conto corrente cointestato, indicare l'IBAN e nome, cognome e codice fiscale del cointestatario;
  • bonifico sulla propria carta prepagata, indicare l'IBAN;
  • riscossione in contanti presso la tesoreria comunale (in questo caso non sono ammessi pagamenti uguali o superiori a euro 1.000,00).
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Allegati alla domanda

 Sono ammessi allegati in formato pdf, jpg, jpeg con un peso massimo 5 MB.

Il richiedente deve allegare alcuni documenti, che variano in base a ciò che è stato dichiarato nella domanda:
  • documento di identità del richiedente in corso di validità;
  • contratto di affitto regolarmente registrato;
  • attestazione del pagamento annuale dell'Imposta di Registro, in alternativa la copia della comunicazione del proprietario dell'alloggio in cui si fa presente della scelta dell'applicazione della "cedolare secca" ai sensi dell'art. 3 del D.lgs. n. 23 del 14/03/2011;
  • permesso di soggiorno, se il richiedente è cittadino extracomunitario o apolide;
  • documentazione attestante l'indisponibilità degli immobili ad uso abitativo nei casi previsti all'articolo 1 del bando;
  • buste paga o documentazione della ditta che attesti lo stipendio mensile corrisposto, qualora uno o più componenti del nucleo familiare abbiano iniziato a lavorare nell’anno di presentazione della domanda di contributo o in quello precedente, in caso di ISE uguale a zero o inferiore al canone di locazione;
  • dichiarazione dei soggetti che prestano l'aiuto economico nel caso in cui il richiedente il contributo dichiari di ricevere sostegno economico da parte di una persona fisica (es.: figli, genitori, parenti, amici) o enti differenti dal Comune di Prato; in tal caso è possibile utilizzare il relativo modello allegato al bando.

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In questa fase la domanda non è stata ancora inviata, vengono mostrati tutti i dati, le dichiarazioni e i documenti allegati, che devono essere ricontrollati con attenzione prima di procedere con l'invio.

La domanda viene ricevuta e protocollata dal Comune di Prato e prodotto il documento PDF corrispondente:
  • chi ha compilato autonomamente la domanda, deve scaricare il file dal sito e se ha fornito un indirizzo email, ne riceverà una copia. La domanda è già firmata elettronicamente.
  • chi ha compilato la domanda con l'aiuto di un operatore, ne riceve una copia cartacea, inoltre un'altra copia, da firmare, sarà trattenuta allo sportello.

Timbro elettronico per verificare il documento

 L'autenticità della domanda in formato PDF potrà essere verificata collegandosi al sito https://sigillo.comune.prato.it/ inserendo il codice riportato su ogni pagina, sia in formato esteso che come codice a barre.



 
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