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Comune di Prato
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Come fare per

Maggiori informazioni sul bando per l'assegnazione delle case popolari (sito "Come fare per" del Comune di Prato)

Per informazioni


Bando chiuso a gennaio 2016.
Le domande si potevano presentare solo on line dal 29.10.2015 al 12.01.2016.

Gli alloggi di edilizia residenziale pubblica (o case popolari) sono abitazioni di proprietà pubblica che vengono concesse in affitto tramite bando pubblico a cittadini o famiglie in condizione disagiata. Il canone di locazione è agevolato e viene calcolato in base al reddito del nucleo familiare.

Il bando, a carattere provinciale, è stato aperto dalle ore 9.00 di giovedì 29 ottobre alle ore 14.00 di martedì 12 gennaio 2016.
La domanda si poteva presentare esclusivamente on line.

Maggiori informazioni sul bando per l'assegnazione delle case popolari (sito "Come fare per" del Comune di Prato)

Era attivo un servizio gratuito di facilitazione pratiche nei vari comuni della provincia e in alcuni Sindacati. Il servizio è stato attivo solo per i nuovi aspiranti all’assegnazione di una casa popolare.

Chi è già assegnatario di una casa popolare poteva fare la richiesta di cambio alloggio negli stessi giorni di apertura del bando.



Come funziona il servizio gratuito di facilitazione pratiche

 Al momento dell'assistenza alla domanda era necessario avere con sè tutti i dati e la documentazione utile.

 Guida ai documenti da allegare alla domanda: la maggior parte dei documenti richiesti si può autocertificare, tranne alcuni casi precisi, specificati nella guida.


Il servizio di facilitazione si è concluso il 12.01.2016.

Nel seguente documento sono riepilogati i requisiti di accesso e i titoli che danno punteggio. Per avere il punteggio era necessario fornire la documentazione relativa, per permettere all'ufficio la verifica:
 Guida informativa su requisiti, titoli per il punteggio, documentazione necessaria

Sindacati che offrono assistenza

Gli associati dei sindacati SUNIA - SICET - UNIAT. possono ricevere assistenza presso il proprio sindacato di riferimento (non tutti i sindacati forniranno servizio di compilazione della domanda).


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Spiegazioni dettagliate dei vari passi della domanda on line per la richiesta di case popolari

Passo 1 di 13 - Dati anagrafici del richiedente

 Ai fini della valutazione della domanda, il richiedente dovrà indicare alcuni dati anagrafici relativi a:
  • coniuge non residente con il richiedente
  • convivente
  • separando

Il richiedente è la persona a cui risulterà intestata la domanda di partecipazione del bando. Il nucleo richiedente è invece l'insieme delle persone che occuperanno l'alloggio.

In questa fase della domanda vengono inseriti i dati anagrafi del richiedente. È necessario indicare se:

  • la persona è residente in un comune della provincia (sotto va indicato il comune di residenza)
  • oppure se non è residente ma ci lavora di fatto in maniera esclusiva o prevalente (sotto va indicato il comune in cui si svolge la propria attività lavorativa subordinata o autonoma).

Indicare in quali casistiche rientra il richiedente:

  • Celibe / nubile - non serve indicare altro
  • Coniugato/a - In caso di coniuge non residente con il richiedente, indicare i dati anagrafici richiesti
  • Convivente (soggetto iscritto nello stesso stato di famiglia al momento della pubblicazione del bando) - Indicare i dati anagrafici richiesti
  • Nubendo/a (soggetto che intende sposarsi o convivere anagraficamente more uxorio) - non serve indicare altro
  • Separando (deve essere stata presentata al Tribunale domanda di separazione) - Indicare i dati anagrafici richiesti.
  • Separato/a (la separazione è quella sancita dall'omologa o sentenza del Tribunale; sono escluse le cosiddette "separazioni di fatto") - non serve indicare altro
  • Divorziato/a - non serve indicare altro
  • Vedovo/a - non serve indicare altro

Nel caso in cui il richiedente abbia in corso un procedimento di separazione (separando) oppure il coniuge abbia una residenza diversa rispetto al richiedente, è necessario indicare i dati anagrafici del coniuge o ex coniuge: codice fiscale, cognome, nome, data e luogo di nascita, Comune e data di matrimonio del coniuge o dell'ex coniuge.

Nota: si ricorda che la separazione è quella sancita dall'omologa o sentenza del Tribunale (sono escluse le cosiddette "separazioni di fatto").

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Passo 2 di 13 - Contatti

In questa sezione si possono inserire i recapiti di chi fa la domanda. Il cellulare è obbligatorio, ma è possibile fornire un numero di telefono fisso.

È consigliato, ma non obbligatorio, inserire un indirizzo email (servirà a ricevere la copia della domanda di partecipazione al bando, in formato PDF).

Le comunicazioni saranno inviate all'indirizzo di residenza. Se il richiedente desidera ricevere comunicazioni ad un recapito diverso, lo può specificare nella sezione "Recapiti diversi dalla residenza".

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Passo 3 di 13 - Requisiti

Per poter partecipare al bando, sono necessari alcuni requisiti fondamentali.

Requisiti indispensabili per chi presenta la domanda

  • residenza o attività lavorativa stabile nella Provincia di Prato;
  • residenza o attività lavorativa stabile da almeno cinque anni in Toscana;

Requisiti indispensabili per tutti i componenti del nucleo richiedente

Per partecipare al bando, tutti i componenti del nucleo familiare richiedente devono possedere i seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana o di uno stato aderente all’Unione Europea.;
  • cittadinanza extra-comunitaria con “permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo”;
  • cittadinanza extra-comunitaria con “permesso di soggiorno almeno biennale e regolare attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo”. (L’attività lavorativa è richiesta solo per il richiedente, non è necessaria per il resto dei componenti il nucleo familiare che devono però dimostrare di essere regolarmente soggiornanti);
  • assenza di titolarità di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su immobili ad uso abitativo ubicati nel territorio italiano o all’estero;
  • assenza di titolarità da parte dei componenti il nucleo familiare di beni mobili registrati il cui valore complessivo sia superiore a euro 25.000,00, ad eccezione dei casi in cui tali beni siano necessari per lo svolgimento della propria attività lavorativa;
  • assenza di precedenti assegnazioni in proprietà o con patto di futura vendita di alloggi realizzati con contributi pubblici o finanziamenti pubblici agevolati, con esclusione dei casi in cui l'alloggio sia inutilizzabile o perito senza dare luogo al risarcimento del danno;
  • assenza di dichiarazione di annullamento dell'assegnazione o di dichiarazione di decadenza dall’assegnazione di un alloggio di ERP per i casi previsti dalla L.R. 96/96 e s.m.;
  • assenza di occupazione abusiva e/o di occupazione non autorizzata di alloggi di ERP, secondo quanto disposto dalla LR 96/96 e s.m., allo stato attuale e nei cinque anni precedenti la presentazione della domanda.

Attenzione!
I titolari di proprietà assegnate in sede di separazione giudiziale al coniuge ovvero i titolari pro-quota di diritti reali possono partecipare al bando di concorso, se in possesso dei requisiti sopra indicati,

Reddito convenzionale del nucleo richiedente

Il Reddito convenzionale per l'anno 2014  del nucleo familiare non deve superare 16.000 €. La cifra è stabilita dal Consiglio Regionale. Il reddito convenzionale è costituito dalla somma dei redditi imponibili di tutti i componenti il nucleo familiare (formato o che si formerà) e  calcolato secondo le modalità previste dalla legge.

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Passo 4 di 13 - Nucleo richiedente

Il nucleo richiedente è l'insieme delle persone che occuperanno l'alloggio: può essere composto da una sola persona oppure da diversi soggetti.
Al momento di presentare la domanda, è indispensabile conoscere per ogni componente del nucleo richiedente alcuni dati: codice fiscale, nome e cognome, luogo e data di nascita.

Se il nucleo richiedente è composto da più persone

Indicare tutti i soggetti da includere nel nucleo richiedente (e per ognuno vanno inseriti i dati richiesti):

  • coniugi non legalmente separati o coppie more-uxorio anagraficamente conviventi;
  • parenti o affini fino al terzo grado anagraficamente conviventi;
  • soggetti legati da finalità di reciproca assistenza anagraficamente conviventi;
  • nubendi (coppia di futura formazione che dovrà risultare coniugata o convivente anagraficamente more-uxorio al momento dell’assegnazione dell’alloggio).

Per i residenti a Prato, il sistema permette di inserire in automatico le persone presenti nello stato di famiglia attuale, selezionando il comando apposito. Una volta presi i dati dallo stato di famiglia, l'elenco potrà essere adeguato agli effettivi componenti del nucleo richiedente, aggiungendo o eliminando componenti dello stesso.
Per i residenti negli altri Comuni, il facilitatore dovrà inserire nel nucleo richiedente tutte le persone che lo compongono, specificando il relativo codice fiscale.

 La coabitazione (o cohousing) può essere richiesta soltanto se il nucleo richiedente è composto da una sola persona over 65.

Se il nucleo richiedente è composto da una sola persona

Per i residenti a Prato, il sistema permette di inserire in automatico i dati dallo stato di famiglia.
Per i residenti negli altri Comuni , il facilitatore dovrà inserire i dati mancanti del soggetto.

Inoltre, il richiedente che vive solo che ha superato i 65anni alla data di pubblicazione del bando può indicare la propria disponibilità alla coabitazione con uno o più nuclei.
La coabitazione si può chiedere solo tra nuclei composti da una sola persona ultrasessantacinquenne, che abbia presentato domanda al bando.
Il richiedente dovrà comunicare con apposito modulo allegato il/ i nuclei con i quali intende coabitare.
È stato predisposto un modulo per esprimere la volontà alla coabitazione, anche se si può autocertificare.


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Passo 5 di 13 - Redditi

Per ciascuno dei componenti del nucleo richiedente vengono richiesti i tipi di redditi:

  • Lavoro subordinato
  • Lavoro autonomo
  • Pensione imponibile (pensione di vecchiaia, pensione di reversibilità, pensione minima, pensione di invalidità ordinaria). Non sono imponibili i redditi da pensione sociale o pensione di invalidità civile.
  • Altri redditi (alimenti da coniuge separato, rendite immobiliari)
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Passo 6 di 13 - Invalidità

Ai fini del punteggio, il richiedente deve dichiarare per ciascuno dei componenti del nucleo richiedente l'eventuale invalidità, debitamente certificata.
È necessario allegare alla domanda il certificato di invalidità uguale o superiore a 2/3 o al 67%  oppure il certificato di invalidità per i minori di anni 18 e gli over 65.

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Passo 7 di 13 - Titolarità di proprietà non disponibile

Per ogni soggetto del nucleo richiedente è necessario indicare l’eventuale titolarità di proprietà di cui non si può disporre perché assegnata al coniuge in sede giudiziale ( es. uso della casa di proprietà attribuito all’ex coniuge) o per la quale si è titolari pro-quota (cointestatari) di diritti reali (es. proprietà condivisa fra più eredi).
Nel caso di assegnazione al coniuge in sede giudiziale, sarà necessario produrre la sentenza del tribunale per legittimare la condizione di indisponibilità dell’alloggio.

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Passo 8 di 13 - Titoli soggettivi

Viene chiesto al richiedente se rientra in uno di questi casi:

  • Richiedente solo (nubile, celibe, separato/a, divorziato/a, vedovo/a) con uno o più figli a carico.
  • Giovane coppia, con o senza figli, formata da non più di due anni che vive in coabitazione con altro nucleo familiare alla data di pubblicazione del bando.  La categoria ricomprende anche il caso in cui la coppia sia di futura formazione soltanto se, al momento della verifica dei requisiti prevista per l’assegnazione risulti coniugata o convivente anagraficamente more-uxorio e in coabitazione con altro nucleo familiare. Il relativo punteggio è attribuibile solo nel caso in cui nessuno dei componenti la coppia abbia compiuto 34 anni alla data di pubblicazione del bando.
  • Il richiedente è presente nella graduatoria comunale  per l’assegnazione degli alloggi di ERP della provincia di Prato. La presenza in graduatoria deve essere continuativa e riferita al o ai precedenti bandi per l’assegnazione di case popolari validi per la provincia di Prato (anno 2007 e anno 2010).

  • Il richiedente utilizza a titolo provvisorio (utilizzo autorizzato)  un alloggio di ERP assegnato dal Comune di residenza.
  • Il richiedente è pendolare. Per lavoratore pendolare si intende un soggetto che percorre oltre 70 km per raggiungere la sede di lavoro nella provincia di Prato dal proprio luogo di residenza.
  • Il richiedente è favorevole alla coabitazione con altri soggetti nella stessa condizione (caso valido solo per richiedenti soli ultrasessantacinquenni, disposti a coabitare con altri soggetti nella stessa condizione che fanno domanda per il bando e hanno i requisiti per partecipare).
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Passo 9 di 13 -Titoli per storicità di presenza

Il richiedente deve indicare  i componenti del proprio nucleo familiare che risiedono o lavorano in maniera stabile nella provincia di Prato da almeno 10 anni alla data di pubblicazione del bando.

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Passo 10 di 13 - Titoli alloggio

Parte 1: condizioni particolari da segnalare

Ai fini della valutazione della domanda, il richiedente dovrà indicare se si trova in una delle seguenti condizioni:

  • aver pagato effettivamente nel 2014 un canone di locazione per la propria abitazione;
  • aver percepito nel 2014 contributi per l’affitto (Legge 431/98);
  • abitare in un alloggio procurato a titolo precario dal comune di residenza.

ATTENZIONE: Il punteggio relativo  all’ occupazione a titolo precario di un alloggio procurato dal Comune è attribuibile a condizione che la situazione sussista da almeno un anno alla data di pubblicazione del bando, a meno che la sistemazione alloggiativa non sia  avvenuta a seguito di calamità o imminente pericolo riconosciuto dall’autorità competente.

Parte 2: non idoneità igienico sanitaria dell'alloggio

 Per ottenere il punteggio relativo, alla domanda on line andranno allegati:

Se si ritiene di trovarsi in una situazione di grave disagio abitativo è possibile richiedere un sopralluogo alla USL competente per territorio  per accertare l'idoneità igienico-sanitaria della casa in cui si risiede anagraficamente in maniera continuativa con il proprio nucleo familiare. L’eventuale punteggio è attribuibile a condizione che la situazione sussista nei termini temporali indicati.

Chi può chiedere il sopralluogo
La Legge Regionale 31 marzo 2015 n.41 ha definito i casi di disagio abitativo per cui è previsto il sopralluogo della USL competente.
Non vengono più valutati i problemi di umidità e condensa alle pareti, il numero di vani e il sovraffollamento, le carenze di manutenzione ordinaria.

Costituiscono titolo al punteggio le seguenti condizioni certificate:

  • Abitare almeno da due anni in ambiente impropriamente adibito ad abitazione, con caratteristiche tipologiche e igienico sanitarie incompatibili con tale destinazione (ad esempio: baracche, stalle, grotte, caverne, sotterranei, soffitte, garage, cantine, dormitori pubblici, scuole, pensioni...).
  • Abitare almeno da un anno in alloggio avente barriere architettoniche, difficilmente eliminabili, in presenza di componente familiare invalido non deambulante o con difficoltà.

 Chi può chiedere il sopralluogo alla USL competente: nota informativa 13 kb

Regole per la richiesta di sopralluogo:

  • non verranno effettuati sopralluoghi in alloggi diversi da quello in cui risiedono anagraficamente tutti i componenti del nucleo familiare;
  • non verranno eseguiti sopralluoghi in assenza dell’attestazione di pagamento di € 20,29;
  • l'interessato potrà richiedere copia della certificazione ottenuta presso l'Ufficio Casa del Comune di Prato (via Roma 101)
Per chi intende presentare richiesta di sopralluogo alla USL competente

 Cosa allegare alla domanda per ottenere il punteggio: richiesta sopralluogo USL, cosa allegare alla domanda

Il richiedente che intende presentare richiesta di sopralluogo alla USL potrà farlo nei termini di apertura del bando: si ricorda che in assenza di certificazione valida l'eventuale punteggio può essere attributo solo allegando la copia della richiesta e dell'attestato di pagamento.
La richiesta dovrà essere presentata all'USL competente tramite l'apposito modulo (scaricabile da questa pagina) fornito dal Comune e dietro attestazione di pagamento di  € 20,29 (causale ISP15).

Regole per la richiesta di sopralluogo:
  1. non verranno effettuati sopralluoghi in alloggi diversi da quello in cui risiedono anagraficamente tutti i componenti del nucleo familiare;
  2. non verranno eseguiti sopralluoghi in assenza dell’attestazione di pagamento di € 20,29;
  3. l'interessato potrà richiedere copia della certificazione ottenuta presso l'Ufficio Casa del Comune di Prato (via Roma 101).

Modulo per la richiesta di sopralluogo da presentare alla USL competente
 Modulo richiesta sopralluogo da consegnare all'USL 4 in formato pdf 41 Kb
 Modulo richiesta sopralluogo da consegnare ad altra USL in formato pdf 22 Kb

Attestazione di pagamento - Come pagare la richiesta di sopralluogo
  1. tramite bollettino postale (causale ISP15) - commissione: € 1,50
  2. tramite le tabaccherie abilitate T-Serve: tabaccherie abilitate a Prato e tabaccherie abilitate altri Comuni - commissione: € 1,00
  3. tramite punti di riscossione pagamenti ASL (punto rosso) collocati presso: vecchio Ospedale "Misericordia e Dolce", Centro Giovannini, nuovo Ospedale a Galciana, Dipartimento della Prevenzione in Via Lavarone.
    Scegliere la voce "pagamenti Igiene Pubblica" e digitare l'importo esatto - Commissione: € 0.

Dove e quando consegnare la documentazione (modulo + attestazione pagamento)
La documentazione va presentata all''Azienda USL competente per territorio.

Per i 7 Comuni della Provincia di Prato, rivolgersi alla USL 4 di Prato:
USL 4 - Dipartimento della prevenzione (U.F. Igiene pubblica e della nutrizione di Azienda USL 4 Prato)
Indirizzo: Dipartimento della Prevenzione U.F. Igiene Pubblica e della Nutrizione - Via Lavarone 3/5, 59100 Prato
Orario: mercoledì dalle ore 10 alle ore 13 (solo nel giorno e nell'orario indicato, nel periodo di apertura del bando)
Centralino 0574 805339

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Parte 3: Obbligo di rilascio dell'alloggio

Nella domanda va indicato se è in corso  il provvedimento di sfratto per finita locazione che obbliga a rilasciare l'alloggio. Lo sfratto non deve essere stato intimato per morosità o inadempienza contrattuale da parte dell’inquilino e deve avere data certa anteriore alla presentazione della domanda non inferiore a 2 anni (l'atto di convalida di sfratto deve avere data uguale o precedente al 29.10.2013).

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Passo 11 di 13 - Allegati alla domanda

Per essere ammessi al bando e per ottenere il punteggi, è necessario allegare copia dei seguenti documenti:

 Nei casi previsti dalla legge, sono ammesse l'autocertificazione o la dichiarazione sostitutiva solo se contengono tutti i dati che consentono l'identificazione dell'atto, a pena di inammissibilità.
Le false dichiarazioni sono punite ai sensi di legge.

 Guida ai documenti da allegare alla domanda: la maggior parte dei documenti richiesti si può autocertificare, tranne alcuni casi precisi, specificati nella guida.

  • documento di identità;
  • per il richiedente extracomunitario: permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo (ex carta di soggiorno) o permesso di soggiorno biennale con ultima busta paga (se lavoratore subordinato) o con numero di partita iva/codice fiscale (se lavoratore autonomo)
  • per il richiedente che non risiede ma lavora in uno dei comuni della provincia di Prato occorre l’ultima busta paga o per il lavoratore autonomo  numero di partita iva/codice fiscale con autocertificata la sede di lavoro esclusiva o prevalente;
  • per il richiedente che risiede da almeno cinque anni nella regione Toscana ma non nella provincia di  Prato occorre l’autocertificazione indicante il /i comuni di residenza.
  • per il richiedente che lavora stabilmente da almeno cinque anni nella regione Toscana occorre l’autodichiarazione indicante le aziende ( ragione sociale e luogo di lavoro) in Toscana dove si è svolto la propria attività lavorativa.
  • per ogni componente del nucleo richiedente per il quale si è indicato un reddito imponibile occorrono i documenti comprovanti il reddito dell'anno 2014 (modelli 730 e UNICO, CU);
  • in caso di componente del nucleo richiedente con invalidità: certificato di invalidità uguale o superiore ai 2/3 o al 67%  oppure certificato di invalidità per i minori e ultrasessantacinquenne;
  • in caso di componente del nucleo richiedente titolare di proprietà assegnata al coniuge in sede giudiziale è necessario allegare la sentenza del tribunale che legittimi l’indisponibilità dell’alloggio
  • per coloro che hanno pagato un canone di locazione nel 2014 occorre allegare il contratto di affitto nelle parti in cui si individuano locatore e conduttore, la durata del contratto, il canone nonché  auto dichiarare di aver regolarmente pagato le relative rate nel corso del 2014;
  • per coloro che ritengono  di trovarsi in  una condizione di grave disagio abitativo  occorre allegare copia della certificazione igienico-sanitaria rilasciata dall’USL in corso di validità o copia della ricevuta dell’Usl per la richiesta  di sopralluogo e attestazione di pagamento di € 20,29;
  • per coloro che dichiarano di dover rilasciare il proprio alloggio a seguito di sfratto per finita locazione occorre allegare il provvedimento esecutivo di sfratto (convalida di sfratto);
  • per il componente del nucleo familiare che lavora da almeno 10 anni nella provincia di Prato occorre  l’autocertificazione indicante le aziende (ragione sociale e luogo di lavoro) dove è stata svolta l’attività lavorativa.
  • per coloro che, avendone i requisiti per legge, sono disponibili a coabitare occorre allegare il modulo indicante le generalità del componente il/i nuclei familiari di pari condizioni disponibile a sua volta a coabitare e che ha presentato domanda al bando (vai al modulo per la coabitazione).
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Passo 12 di 13 - Dichiarazioni finali

 Il richiedente che si avvale del facilitatore riconosce che i dati inseriti nella domanda sono stati da lui forniti e ricontrollati nella loro correttezza e completezza sollevando il facilitatore da ogni responsabilità.
L'utente deve ricontrollare quanto inserito nella domanda prima di firmarla.

In questa fase, il richiedente che presenta domanda dichiara di:

  1. essere consapevole che le dichiarazioni rilasciate per compilare la domanda sono state fornite sotto la propria responsabilità;
  2. essere consapevole che non potrà essere assegnato il punteggio laddove non venga prodotta la documentazione richiesta (il richiedente attesta di aver presentato solo i documenti contenuti nel riepilogo finale);
  3. impegnarsi, in caso di cambio di residenza, a comunicare tempestivamente il nuovo indirizzo all'Ufficio Casa del Comune di Prato.
  4. autorizzare la raccolta ed il trattamento dei dati personali ai sensi e per gli effetti del D.Lgs 196 del 30/06/2003.
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Nel riepilogo vengono mostrati tutti i dati, le dichiarazioni e i documenti allegati. Ancora la domanda non è inoltrata, quindi è ancora possibile modificare i dati prima dell'invio.

 Il documento PDF corrisponde alla domanda presentata dal richiedente: contiene tutti i dati, le dichiarazioni e il riferimento alla documentazione allegata. La domanda è protocollata ufficialmente dal Comune di Prato.

Una volta dato conferma con "invio", la domanda viene inviata e protocollata dal Comune di Prato.
Subito dopo, viene prodotta la domanda in formato PDF - protocollata e firmata elettronicamente.

Per chi compila autonomamente la domanda, la domanda PDF sarà inviata all'indirizzo email fornito dal richiedente.

Per chi si avvale del facilitatore, la domanda PDF sarà stampata in duplice copia. Una copia sarà consegnata all'utente e una copia, da firmare, sarà trattenuta dall'Ufficio Casa del Comune di Prato (via Roma 101.

Timbro elettronico per verificare il documento

 L'autenticità della domanda in formato PDF potrà essere verificata collegandosi al sito https://sigillo.comune.prato.it/ inserendo il codice riportato su ogni pagina, sia in formato esteso che come codice a barre.



La procedura era comunque aperta a chiunque voglia presentare domanda anche senza avvalersi degli operatori: indicazioni tecniche per chi vuole inoltrare domanda senza facilitatori.

 
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