salta la barra  Comune di Prato  Ambiente, casa e territorio  Architettura  Istituto per l'industria e l'artigianato 'G. Marconi'
logo Comune di Prato
 indietro
Particolare dell'esterno dell' Istituto per l'industria e l'artigianato 'G. Marconi' oggi  Istituto Rodari
Idee ed architetture nel comune di Prato

Già Istituto per l'industria e l'artigianato G.Marconi corpo didattico
oggi Istituto Rodari

 Scheda edificio
 i Disegni tecnici
 Fotografie


Informazioni sull'edificio
Destinazione edificio: Scuola media secondaria di II° grado
Collocazione: Via Galcianese
Progettista: Arch. Marco Meozzi
Anno progetto: 1989
Anno costruzione: 1990 - 2008

Si è pensato all'edificio scuola come all'edificio città'. Città come luogo di conoscenza, di storia, di incontro, spazio di relazione e di scambio, luogo di lavoro, di studio e di verifica. Scuola che vuole principalmente realizzare uno spazio aperto dove tutte le idee si possono confrontare e scontrare. Uno spazio che sia espressione formale del processo di conoscenza e non monumento di verità certe.

Abbiamo individuato questo tipo di spazio nella città . La città che abbiamo perso come abbiamo perso il concetto di spazio urbano inteso come sintesi aperta e compiuta delle contraddizioni della nostra società. Progettando questo edificio sono stati fatti molti riferimenti alla città: la griglia - la piazza - la strada -le mura - le torri - i portici - la fontana.

Le scelte architettoniche però sono anche caratterizzate da ambiguità, contraddizione, complessità. Le pareti che delimitavano gli spazi si aprono e lo spazio che sembrava concluso si dilata.

Il muro esterno che all'apparenza voleva difendere l'edificio, in realtà si allontana, diventa porta, passaggio. L'involucro è rotto, si è aperto. Anche le grandi aperture circolari ed i vuoti contrastano con i pieni delle pareti.

L'apertura che sembrava negare la parete, in realtà ne esalta le caratteristiche tra la matericità del pieno e l'astrattezza del vuoto. Sono stravolti anche i rapporti tra esterno ed interno.

Le pareti interne hanno la medesima tipologia costruttiva e materia di quelle esterne, anzi sono le pareti esterne che entrano nell'edificio e creano un rapporto ambiguo. Ambiguità nelle tipologie costruttive, nella diversità dei materiali. Il vecchio sistema costruttivo, dell'arco in mattoni comuni dialoga con le grandi luci permesse dalla moderna tecnologia del cemento armato e del metallo.

Strutture pesanti quali le murature in mattoni si confrontano con strutture leggere quali le strutture in vetro ed in alluminio in un sistema aperto di opposti stili, materiali e culture.

L'impianto planimetrico deriva dall'assemblaggio di tre di distinti corpi di fabbrica di forma quadrata uniti nei vertici di una diagonale secondo lo schema di una centuriazione romana.

 indietro  inizio pagina