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Comune di Prato

Cartellone eventi del Comune di Prato: Incontri e convegni

La cultura umanistica


giovedý 22 ottobre 2020
ore 15.00
Istituto culturale e di documentazione Lazzerini (Sala conferenze)
Indirizzo: Via Puccetti, 3 - Prato
Telefono: 0574 1837800
Sito web: http://www.bibliotecalazzerini.prato.it/
E-mail: lazzerini@comune.prato.it
Prezzo: Ingresso gratuito
Prenotazione obbligatoria almeno tre giorni prima di ogni incontro, oppure all'inizio del ciclo per tutti gli incontri inviando una mail a: adiFirenzePrato@gmail.com
locandinaViaggio nell'immaginario letterario

Un classico è un libro che non ha mai finito di dire quel che ha da dire
Italo Calvino

Questo nuovo ciclo di incontri, realizzato in collaborazione con l'Associazione degli Italianisti, vuole essere un ‘dialogo' fra critici letterari ed alcuni dei più importanti scrittori della nostra tradizione. Un breve ma intenso viaggio nell'immaginario letterario, animato dal desiderio di esplorare e approfondire alcuni temi e autori della cultura umanistica.

Gli incontri, aperti a tutti, sono rivolti anche ai docenti di ogni ordine e grado per i quali costituiscono occasione di formazione/aggiornamento certificata dall' ADI, riconosciuta dal MIUR come agenzia formativa.

Prenotazione obbligatoria almeno tre giorni prima di ogni incontro, oppure all'inizio del ciclo per tutti gli incontri inviando una mail a: adiFirenzePrato@gmail.com

Programma

Giovedì 15 ottobre, ore 15
La Divina Commedia è stata iniziata a Firenze?
Ipotesi per un mistero
Alberto Casadei
, docente di Letteratura italiana, Università di Pisa
Possediamo pochissimi elementi sicuri sulla composizione e sulla pubblicazione della Divina Commedia. Non sappiamo quando Dante cominciò a comporre la sua Commedia: se prima dell'esilio, secondo la notizia riferita da Boccaccio e dal ritrovamento dei primi 7 canti dell'Inferno lasciati a Firenze e inviati a Dante in Lunigiana nel 1306, oppure?
Casadei, attraverso un'attenta indagine filologica, cerca di chiarire il mistero.

Giovedì 22 ottobre, ore 15
Gianni Rodari e le aporie della letteratura italiana
Daniela Marcheschi
, docente di Letterature e Multiculturalismo, Università di Lisbona
Lo amavano tutti: i bambini, i maestri e milioni di lettori sparsi in tutto il mondo. Molto meno icritici di professione, che lo consideravano con sussiego. È giunto il momento di riconsiderare l'opera di Rodari, a cento anni dalla nascita e a quaranta dalla sua morte, inserendola correttamente all'interno della letteratura italiana.
Daniela Marcheschi lo fa con la pubblicazione del "Meridiano" Mondadori a lui dedicato, prossimamente in uscita.

Giovedì 5 novembre, ore 15
Insegnare la Shoah: un compito necessario
Valeria Galimi
, docente di Storia contemporanea, Università di Firenze
Lo sterminio del popolo ebraico da parte dei nazisti e fascisti non è solo un episodio della storia del Novecento, ma è nella nostra cultura un paradigma fondamentale, da cui non prescindere mai più.
Per questo, insegnare adeguatamente la Shoah è un compito "necessario" non solo storicamente, ma fondamentale per l'educazione civica e alla cittadinanza dei nostri studenti.

Giovedì 19 novembre, ore 15
Didattica della letteratura italiana: il manuale
Incontro con gli autori: Gino Ruozzi, Gino Tellini, Lucia Olini, Beatrice Coppini, Cristina Nesi
, Università di Bologna e Firenze, Istituti secondari di Prato, Verona e Empoli
Questo manuale si rivolge a chi esercita quotidianamente l'insegnamento della letteratura italiana, a scuola ma anche all'università.
Nato all'interno dell'ADI (Associazione degli Italianisti) è stato costruito in modo da affrontare in modo pratico e concreto i principali nodi disciplinari e didattici contemporanei con adeguate riflessioni e proposte operative.
Lo presentano insieme docenti universitari e di scuola secondaria superiore.

Giovedì 26 novembre, ore 15
La letteratura nella didattica a distanza è più vicina o più lontana?
Magda Indiveri
, docente di Lettere, Liceo Galvani Bologna
La lunga pandemia da Covid ha obbligato la scuola italiana, a tutti i livelli, a mettere in atto una didattica a distanza utilizzando gli strumenti informatici. Da un giorno all'altro, gli insegnanti hanno dovuto elaborare nuove strategie comunicative per continuare a sviluppare un discorso educativo con i propri allievi.
La Letteratura, strumento così potente ma anche così delicato, come è sopravvissuta a questo shock comunicativo?
I pro e i contro di questa importante esperienza collettiva.
L'evento fa parte della rassegna Un Autunno da sfogliare 2020
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